
Definizione: promemoria concettuale secondo cui la diffusione misura la capacità di propagarsi, non la qualità intrinseca di ciò che si diffonde.
Perché conta: evita di confondere popolarità, verità, utilità e merito.
Non è: non è negare che cose valide possano diffondersi. È negare che la diffusione sia una prova sufficiente di validità.
Frase chiave: la diffusione misura il contagio, non la qualità.
Micro-azione: separa sempre “sta girando ovunque” da “regge davvero”.

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